Forme di malattia: tipo 1, 2 e 3

La Malattia di Gaucher varia molto da persona a persona e può presentare segni e sintomi eterogenei, da lievi a gravi e con crescenti problemi a livello cerebrale e del sistema nervoso.1 Ciononostante, è possibile suddividerla in tre tipologie in modo da permettere ai medici di gestire i segni e i sintomi con maggiore facilità.

Malattia di Gaucher di tipo 1

Il Gaucher di tipo 1 è la forma più comune di Malattia di Gaucher e, sebbene venisse talvolta chiamata “Malattia di Gaucher degli adulti”, può colpire persone di tutte le età.2,3 È chiamata anche “Malattia di Gaucher non neuropatica”, poiché non colpisce il cervello (seppure sia nota una maggiore predisposizione a sviluppare la malattia di Parkinson in una piccola percentuale dei casi).

I sintomi della Malattia di Gaucher di tipo 1 possono essere diversi da persona a persona: in alcune i sintomi si manifestano fin dai primi anni di vita (con peggioramento dei sintomi più o meno rapido), mentre in altre solo in età adulta. Vi sono anche casi in cui non si manifesta alcun sintomo evidente, nonostante la presenza di mutazioni nei geni GBA.

Il segno più comune è la milza ingrossata (splenomegalia), che può essere seguita da dolore alle ossa e una serie di altri sintomi, tra cui affaticamentosanguinamentolividi complicanze polmonari. L’aspettativa di vita dovrebbe essere circa 9 anni inferiore rispetto alla popolazione generale.4 Tuttavia, le persone con Malattia di Gaucher di tipo 1 possono condurre una vita normale, seppur necessitando in alcuni casi di cure mediche croniche.

Sintomi nei neonati

La Malattia di Gaucher può esordire già in tenera età. L'epatosplenomegalia, ossia l'aumento volumetrico del fegato e della milza, è in genere il primo segno clinico e può essere riscontrato già all'età di sei mesi. Attenzione, tuttavia, se a questa condizione si accompagnano strabismo infantile, stridore respiratorio o ipertensione dei muscoli del dorso e del collo, che potrebbero invece far sospettare un coinvolgimento neurologico.

Molto più raro è l'interessamento polmonare, che può presentarsi con interstiziopatia e ipertensione secondaria: il coinvolgimento dei polmoni può aggravare in maniera significativa il quadro clinico e la prognosi della malattia. 

Esiste inoltre una forma perinatale (periodo che precede e segue immediatamente la nascita) della Malattia di Gaucher, con idrope fetale (accumulo di fluido nel feto) non immune. Si tratta di una condizione grave e letale, ma fortunatamente abbastanza rara. Si manifesta prima della nascita o nei primissimi giorni di vita del bambino e si caratterizza per alcuni segni distintivi, come:

  • Gonfiore, causato da un eccessivo accumulo di liquidi nei tessuti e nelle cavità sierose del feto (idrope fetale).
  • Pelle secca, squamosa (ittiosi) e altre anomalie cutanee.
  • Edema addominale.
  • Gravi danni neurologici.

Sintomi nei bambini

Anche nei bambini l'epatosplenomegalia è un sintomo comune. Se particolarmente severa, può incidere persino sull'andatura del bambino, che, per sostenere il peso dell'addome ingrossato, può assumere un portamento inclinato all'indietro.

Il ritardo nella crescita del bambino è un ulteriore segno caratteristico della Malattia di Gaucher di tipo 1. Tra i sintomi distintivi, ricordiamo anche l'anemia, l'affaticamento persistente e la facilità di sviluppare emorragie e lividi, anche in assenza di traumi importanti.

L'osteoporosi giovanile può essere il risultato di alterazioni genetiche che compromettono la struttura ossea: generalmente esordisce in età prepuberale, tra gli 8 e i 12 anni, presentandosi con dolore osseo, calo ponderale e torace infossato, ai quali si somma una spiccata tendenza alle fratture.

Mai trascurare l’inappetenza: nella Malattia di Gaucher, l'ingrossamento della milza e del fegato può essere tale da esercitare una pressione importante a livello dello stomaco, simulando una sensazione di sazietà già dopo pochi bocconi.

Malattia di Gaucher di tipo 2 e 3

Sia il tipo 2 che il tipo 3 della Malattia di Gaucher presentano gli stessi segni e sintomi del tipo 1, ma comprendono anche alcuni sintomi cerebrali. Non vi è una distinzione netta tra i tipi 2 e 3, sebbene il tipo 2 colpisca solamente i bambini molto piccoli.

Tipo 2: è una forma molto grave e rara della malattia, con una gamma di segni e sintomi in comune con la malattia di tipo 1 (come splenomegalia) e una serie di alterazioni che interessano gli occhi, il cervello e i muscoli, tra cui strabismo, rigidità delle braccia e delle gambe, crisi epilettiche e difficoltà a deglutire.

Questi ulteriori sintomi sono detti “neuronopatici”. Pertanto, la Malattia di Gaucher di tipo 2 viene talvolta chiamata “Malattia di Gaucher neuronopatica acuta”e in molti casi i bambini colpiti non superano i 2 anni di vita.

Tipo 3: è altrettanto rara e oltre ai sintomi elencati nel tipo 1 presenta anche sintomi neuronopatici. Tuttavia, in questo caso, i sintomi neuronopatici sono meno gravi di quelli associati alla malattia di tipo 2. Viene talvolta chiamata “Malattia di Gaucher neuronopatica cronica”. La malattia si sviluppa più lentamente rispetto al tipo 2 e le persone che raggiungono l’età adolescenziale possono sopravvivere fino a 40 anni.6 Ai bambini affetti dalla Malattia di Gaucher di tipo 3 e che inizialmente presentano pochi problemi cerebrali, o nessuno, può spesso essere diagnosticata la malattia di tipo 1. Nonostante sia possibile trovare persone affette dal tipo 3 in ogni Paese, il maggior numero di pazienti è concentrato in una zona della Svezia chiamata Norrbotten.7
 

Leggi anche:

- Segni e sintomi della Malattia di Gaucher

 

Bibliografia

  1. Sidransky E. Mol Genet Metab 2004;83(1-2):6-15.
  2. Cox TM, Schofield JP. Bailliere's Clinical Haematology. 1997;10(4): 657-689.
  3. Grabowski G. Gaucher disease: Enzymology, genetics, and treatment. In: Harris H, Hirshchorn K, eds. Advances in Human Genetics. New York, NY: Plenum Press; 1993;21: 377-441.
  4. Weinreb NJ et al. Am J Hematol. 2008 Dec;83(12):896-900.
  5. Gupta N, Oppenheim I, Kauvar E, Tayebi N, Sidransky E. Type 2 Gaucher disease: phenotypic variation and genotypic heterogeneity. Blood Cells Mol Dis 2011;46(1):75-84.
  6. Grabowski GA, Petsko GA, Kolodny EH. Chapter 146: Gaucher disease. Valle D, Beaudet AL, Vogelstein B, et al, eds. The Online Metabolic and Molecular Bases of Inherited Disease. New York, NY: McGraw Hill; 2013.
  7. Dahl N, Lagerstrom M, Erikson A, Pettersson U. Gaucher disease type III (Norbottnian type) is caused by a single mutation in exon 10 of the acid-β glucosidase gene. Am J Hum Genet 1990;47(2):275-8.
MAT-IT-2100791